C'è il paese del male
C'è il paese del male
abitato da lupi e da orchi,
dove non sorge mai il sole
e tutti vestono abiti sporchi.
Lavorano poco e di malavoglia
lamentando di non farcela più,
con il padrone che li sorveglia,
elegante, in doppio petto blu.
Ma all'ora di pranzo, come a cena
chi + più stanco comincia a cantare.
Nel pauese del male c'è chi suona
una chitarra sempre d'accordare.
I bicchieri che vuotano bottiglie
gentilmente regalate dal padrone.
I diritti si confondon nelle voglie,
i doveri li ricorda la televisione.
E se domani arriva il presidente,
tutti in piazza con bandiere colorate;
diranno che le vie brulicavano di gente
tacendo del discorso di parole già sentite.
Ma il giorno dopo ancora a lavorare,
sudando sotto un sole senza luce
sognando il bicchiere ed il cantare
perchè anche nel buio si sente la voce.