Non combatterņ

Non combatterņ...
Con quel fucile barattato al pane,
con quel pugnale scambiato al vino.
Sotto la bandiera di una nazione,
con un eroe o con un assassino.
Con una divisa sopra la mia pelle,
non marcerņ come un uomo fiero.
Rifiuterņ il fucile di un ribelle,
quello santo di chi difende il Vero.

Non piangerņ...
Per i grandi eroi caduti
nell'adempimento del dovere
insieme a gli orfani lasciati
e le loro madri, vedove nere.
Sotto un lapide di marmo bianco,
con i nomi scritti in simil'oro.
Generale, ricordi il gesto eroico?
L'ultimo, fatto da uno di loro.

Combatterņ...
Con tante piccole, semplici parole
di vernice rossa sputata sul muro
di slogan in una piazza, sotto il sole,
o s'un foglio bianco d'inchiostro scuro.