Ad una nemica

Almeno tu ascolta la mia voce,
intelligente come dicono che sei.
Per qualcuno non sbagli "quasi" mai
e se sbagli sono solo pochi metri,
cosa vuoi che sia.
Ho sbagliato
per chilometri e chilometri
ho deviato;
e cammino per riprendere la strada.
Dove voglio arrivare è molto lontano
e non sono che a metà della metà
della metà, della mia meta.
Vorrei parlarti di Elea,
di un pazzo saggio,
dei suoi bersagli che non puoi colpire.
Ma è bastato un lampo, un fragore
per capire la fine del tuo viaggio.
L'intelligenza che hai è poca,
come quella di tuo padre.